<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?><rss version="2.0"><channel><title>Blog di ADeVento.com</title><link>http://www.adevento.com/</link><description>Updated every some day</description><language>it</language><copyright>Copyright: (C) www.adevento.com</copyright><item><pubDate><![CDATA[Fri, 9 Nov 2007 00:00:00 +0100]]></pubDate><title><![CDATA[Legge Levi-Prodi ]]></title><description><![CDATA[Visto che l&#8217;informazione &#232; controllata ed asservita a dovere &#8211; si chiedono i politici insani e geriatici d&#8217;Italia &#8211; come possiamo mettere la museruola a quella libera che si diffonde nella rete? Semplice obblighiamoli a configurarsi alle leggi dell&#8217;editoria, gli facciamo pagare una Tax (come quella prelevata dalle slot machines nei bar), e poi&#8230;.si, gli mettiamo un giornalista in casa!!
Emozionante che giovani italiani scrivano in english al Times-on-line, da speranza&#8230;
Perci&#242; vi suggeriamo di togliere le mani avide e sporche dalla rete e Vi ordiniamo cari politici di occuparvi di dare il segnale gratuitamente a tutti gli italiani, usando quindi i nostri denari in modo opportuno, creando beneficio a privati ed aziende.
-GIANETICO-]]></description><link><![CDATA[http://www.adevento.com/blog/index.html?news=Legge Levi-Prodi ]]></link></item><item><pubDate><![CDATA[Mon, 5 Nov 2007 00:00:00 +0100]]></pubDate><title><![CDATA[La pubblicita' su carta che inquina e intasa]]></title><description><![CDATA[In Italia siamo fieri di pagare la Tassa dei rifiuti, peccato che ogni settimana riversiamo nei cassonetti rifiuti della carta (forse) tonnellate di carta non ecologica che dobbiamo rimuovere dalla buca delle lettere, destinataci in prevalenza dalla Grande Distribuzione Organizzata (Carrefour-Auchan-Mediaword-Saturn-Ipercoop-Unieruro-Ikea-Castorama etc), da Aziende locali, Agenzie immobiliari,etc
Forse se pagassero loro il loro rifiuto, con l&#8217;obbligo di denunciare ai comuni preventivamente le quantit&#224; di volantini, pieghevoli, giornaletti, distribuiti, con una Tax per la carta che diffondono, la TAX dell&#8217; IMBONITORE al chilo, maggiorata del doppio se su carta non-ecologica, avremmo salvato una piccola capra ed un grande cavolo&#8230;
Per non parlare delle bollette inquinate con cui finanziamo le campagne pubblicitarie che intaseranno il futuro e la salute dei nostri figli..
-GIANETICO- ]]></description><link><![CDATA[http://www.adevento.com/blog/index.html?news=La pubblicita' su carta che inquina e intasa]]></link></item><item><pubDate><![CDATA[Sat, 3 Nov 2007 00:00:00 +0100]]></pubDate><title><![CDATA[La donna in vetrina, pubblicita' svilente]]></title><description><![CDATA[Che dire di una lavatrice che parla con voce di Donna, si chiedeva una mattina Dacia Maraini al caff&#232; con Mineo, d&#8217;altronde a dirla con Eduardo anche la televisione &#232; un elettrodomestico, dove alberga per&#242; la pubblicit&#224; svilente la Donna, la carta sampata non si tira indietro, l'affissione pure.
La cultura della Donna violata, percossa o anoressica passa di li, meno ipocrisia.
-GIANETICO-]]></description><link><![CDATA[http://www.adevento.com/blog/index.html?news=La donna in vetrina, pubblicita' svilente]]></link></item><item><pubDate><![CDATA[Thu, 1 Nov 2007 00:00:00 +0100]]></pubDate><title><![CDATA[Apprendisti Consumatori, Bambini Spot]]></title><description><![CDATA[Siti di aziende di casting, agenzie pubblicitarie sgravate e richiedenti il bimbo da inserire nel prodotto, &#8220;ninna nanna e ninna oh, questo bimbo a chi lo do&#8221;, certo non lo diamo a chi cos&#236; bene ha gestito le aziende dell&#8217;energia, inoltre &#232; meglio vietare ad un genitore irresponsabile di candidare i figli come protagonisti di spot, quindi proponiamo di sanzionare anche chi li fa canticchiare non solo chi li usa in pubblicit&#224;.
Un segno dell'assenza di attenzione televisiva &#232; dimostrato dalla truculenza dei telegiornali serali diretti dai nostri Riotta, Maffei, Mimum e simili, incapaci di sdoppiare l&#8217;informazione in 2 tg uno udibile con i bimbi a tavola e l&#8217;altro dopo con le trivialit&#224; obnubilanti le menti, magari con l'occasione parleranno di argomenti utili ai cittadini nel primo tg.
-GIANETICO- ]]></description><link><![CDATA[http://www.adevento.com/blog/index.html?news=Apprendisti Consumatori, Bambini Spot]]></link></item><item><pubDate><![CDATA[Tue, 18 Dec 2007 00:00:00 +0100]]></pubDate><title><![CDATA[Una macchia di colore nella tua comunicazione]]></title><description><![CDATA[Una macchia di colore nella tua comunicazione: Ho pensato che chi intende veicolare la comunicazione in modo etico, a differenza di un&#8217; agenzia pubblicitaria o un Centro media qualsiasi, abbia una missione da compiere: quella di indicare un valore, che prescinda dal marchio e trascenda il prodotto o servizio. L&#8217;occasione ci &#232; data dallo spegnersi dei riflettori dell&#8217;informazione, da parte dei media, su eventi che colpiscono parti del mondo di non interesse capitalistico, o pensate lontane, o su drammi che non cessano troppo vicini. E&#8217; sufficiente scorgere l&#8217;elenco delle aziende che fanno affari sostenendo tali governi sanguinari, e vedere cosa abbiamo in casa di loro oppure informarsi su quante sono le vittime bianche del lavoro in Italia. Adevento.com decide quindi di avviare un nuovo processo altamente comunicativo, avvicinando il mondo, e trattando il fruitore della comunicazione come essere pensante, e come cittadino del mondo medesimo. L&#8217;intento &#232; quello di inserire una macchia di colore nella creativit&#224; di ogni sua campagna pubblicitaria, facendo scegliere al Cliente, Azienda di Valore, &#8220;di che colore intenda macchiarsi&#8221;, tinta che si colleghi ad un preciso dramma, come ad esempio scegliendo il porpora per ricordare che il dramma Birmano &#232; ancora irrisolto o il marrone per ricordare il Darfur, o il bianco per ricordare che ancora muoiono troppe persone sul lavoro (leggi le vittime di Torino). Tali macchie, discretamente inserite nello spazio pubblicitario, sia esso nell&#8217;immagine di un manifesto o di uno spot, su un banner o una pagina di rivista, per segnalare un qualcosa che ancora duole nella comunit&#224;. Lo sappiamo che indicando le aziende che fanno affari con governi dittatoriali, sanguinari, che non rispettano i Diritti Umani ci precludiamo la possibilit&#224; di lavorare con loro: machissenefrega. Certamente non potranno fregiarsi del nostro marchio di comunicazione etica, anche se pubblicano un loro codice etico, certamete ne evidenzieremo la loro incongruenza. Una macchia per ammettere che siamo tutti macchiati dentro&#8230; MACCHIA BIANCA Morti bianche: i fiocchi bianchi che vedi scendere non &#232; neve natalizia, sono le oltre mille morti bianche sul lavoro nel 2007. Inseriamo una macchia bianca nella comunicazione dei nostri clienti per ricordare non solo il triste natale dei figli dei caduti, ma tutti i loro giorni successivi senza il padre...]]></description><link><![CDATA[http://www.adevento.com/blog/index.html?news=Una macchia di colore nella tua comunicazione]]></link></item></channel></rss>
